Abrogazione dei divieti italiani sulla sperimentazione animale relativi a xenotrapianti
d’organo e sostanze d’abuso
Con il D. Lgs. del 4 marzo 2014 no. 26 (pubblicato sulla GU no. 61 del 14 marzo 2014), l'Italia
aveva recepito la Direttiva 2010/63/UE riguardante la protezione degli animali utilizzati a fini
scientifici.
Tale Direttiva, adottata dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea in data 22
settembre 2010, aggiornava la precedente Direttiva del Consiglio del 24 novembre 1986
(Direttiva 86/609/CEE), concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative,
regolamentari e amministrative degli Stati Membri relative alla protezione degli animali
utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini scientifici.
Nel D. Lgs. del 4 marzo 2014 no. 26 erano previsti alcuni divieti di sperimentazione animale, per
studi su xenotrapianti d’organo e per sostanze d’abuso, la cui entrata in vigore ultima, dopo una
serie di rinvii, era stata fissata dall'Italia al 1 gennaio 2026.
Il disposto combinato del Decreto-legge no. 200 del 1 dicembre 2025 (pubblicato sulla GU no.
302 del 31 dicembre 2025) e della Legge di conversione no. 26 del 27 febbraio 2026 (pubblicata
sulla GU no.49 del 28 febbraio 2026), abroga in assenza di precedenti attuazioni l'entrata in
vigore di tali divieti.
Link a:
Direttiva 2010/63/UE
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX%3A02010L0063-20190626
D. Lgs. del 4 marzo 2014, no. 26
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/03/14/14G00036/sg
Decreto-legge no. 200 del 1 dicembre 2025
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2025/12/31/25G00213/SG
Legge di conversione no. 26 del 27 febbraio 2026
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2026/02/28/26G00044/sg












